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Per fortuna la legge sull'autocertificazione
ha semplificato leggermente le procedure ma, nonostante questo i
documenti per il matrimonio sono il primo vero atto burocratico
che molti giovani devono compiere e vale la pena soffermarsi con
attenzione per non sbagliare. Indipendentemente dal tipo di rito
o di religione con cui si vuole contrarre il matrimonio, i
documenti sono praticamente gli stessi.

Immediatamente dopo dovrete fare richiesta di
pubblicazioni (sempre nello stesso ufficio). Loro provvederanno a
trasmettere tutti i dati necessari ai comuni interessati.
Ricordatevi che una volta che le pubblicazioni sono affisse
all’Albo Pretorio del comune di residenza ( rimarranno esposte
per almeno un mese), il matrimonio va celebrato entro i SEI
mesi, altrimenti occorrerà rifare tutto l'iter burocratico. Le
pubblicazioni di nozze servono per permettere a chiunque di
venirne a conoscenza ed eventualmente fare opposizione.
Documenti per il matrimonio Civile e
Religioso:
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Estratto atto di nascita
La richiesta di questo documento va fatta al comune in
cui si è nati, recandosi di persona o se è lontano con
richiesta scritta in carta semplice. Va specificato
l'"uso matrimonio". Il documento ha una validità di soli
3 mesi, quindi evitate di farne richiesta con troppo
anticipo.
Per i cittadini italiani nati all'estero è necessario
trascrivere l'atto di nascita in un comune italiano
qualsiasi o, in alternativa, è possibile sostituire
questo atto di nascita con l'atto notorio che può
rilasciare la Pretura.
Documenti per il
matrimonio Religioso Cristiano:
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Certificato di battesimo
Il certificato di battesimo lo rilascia la Chiesa in cui si
è stati battezzati ed ha una validità di soli sei mesi. Il
battesimo è considerato valido solo se celebrato in nome
della SS. Trinità, in Chiesa o Comunità ecclesiali ortodosse,
battista, angelica, luterana metodista e valdese. Non sono
validi quelli celebrati dai Testimoni di Geova e
dai Mormoni. Se proprio non foste capaci di ritrovare questo
certificato è possibile sostituirlo con la dichiarazione di
un testimone presente il giorno del vostro battesimo, o se
si è stati battezzati all'estero occorre la testimonianza
Giurata
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Certificato di cresima
Il certificato di battesimo lo rilascia la Chiesa in cui
si è ricevuto il sacramento. E' possibile sostituire il
certificato con un giuramento da parte dell'interessato.
Spesso sul certificato di battesimo è annotata anche
la data di celebrazione della cresima, quindi potrebbe
non essere necessario richiederlo esplicitamente. Il
certificato non ha scadenza.
Documenti civili e
religiosi richiesti in casi particolari come:
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Matrimonio con presenza di figli
naturali
Se i futuri coniugi hanno già figli naturali, occorre
che siano riconosciuti legalmente dal padre prima della
celebrazione del matrimonio. Anche il parroco ha un
apposito modulo in grado di procedere con l'iter
amministrativo italiano
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Divorziati Civilmente e/o
ecclesiasticamente
I matrimoni religiosi possono essere annullati dalla
Sacra Rota. Va ricordato che gli annullamenti religiosi
non sono riconosciuti dalla legge e i matrimoni vanno
annullati anche civilmente (con il divorzi). Quindi
occorrono entrambi questi certificati se si vuole
celebrare un matrimonio in Chiesa, o solo quello civile
per un matrimonio in Comune.

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